1. Tecnologia intelligente
Attualmente, molte compagnie di navigazione stanno iniziando a integrare in modo organico le tecnologie intelligenti e quelle di propulsione, utilizzando le tecnologie dell’informazione di rete e strumenti scientifici e tecnologici per monitorare a 360 gradi i motori diesel e i sistemi di controllo degli impianti di propulsione navale. Da un lato, l’uso delle tecnologie intelligenti può migliorare l’efficienza dei consumi delle navi; dall’altro, può innalzare il livello di gestione elettronica delle imbarcazioni, svolgendo un ruolo fondamentale nel controllo razionale dei consumi di carburante e nella sicurezza della navigazione.
2. Tecnologia di risparmio energetico del generatore calettato sull’albero
Oltre alle tecnologie intelligenti, anche la generazione di energia tramite un generatore calettato sull’albero è una nuova tecnologia di risparmio energetico per il trasporto marittimo. Quando la potenza erogata dalla nave è stabile, il generatore calettato sull’albero motore principale può essere utilizzato per controllare efficacemente il consumo di carburante durante il trasporto, contribuendo in modo significativo a migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi. Per esempio, durante il normale funzionamento di una nave, oltre ad aggiungere gasolio secondo le procedure consuete, è possibile utilizzare il generatore calettato sull’albero per produrre energia elettrica, sufficiente a soddisfare il fabbisogno della nave. Inoltre, questa tecnologia riduce le spese superflue per il carburante e consente non solo di controllare efficacemente le emissioni di scarico, ma anche di far risparmiare alle compagnie di navigazione notevoli costi di carburante.
3. Tecnologie di propulsione per le nuove navi
Oltre all’efficienza dei consumi, anche la forma dello scafo influisce sulla propulsione della nave. Nel settore marittimo attuale, le tipologie di imbarcazione più diffuse sono: ① monoscafi; ② catamarani; ③ navi con prua a bulbo. Le compagnie di navigazione scelgono la tipologia più adatta in base alle effettive esigenze di trasporto. Per esempio, una compagnia che opera su rotte a lunga distanza generalmente sceglie una nave monoscafo. Questa forma può ridurre efficacemente la resistenza dello scafo durante la navigazione e modificare l’angolo d’incidenza del flusso in arrivo, migliorando notevolmente l’efficienza dei consumi del motore e garantendo una navigazione stabile e sicura.
4. Tecnologia di risparmio energetico a microbolle
Per ridurre i costi di trasporto, alcune compagnie adottano la tecnologia di risparmio energetico a microbolle sulle grandi navi. Per esempio, prima della partenza di una nave di grandi dimensioni, installano piastre con microfessure per ridurre l’attrito dello scafo. Quando entrano in contatto con l’acqua, queste piastre, montate su entrambi i lati dello scafo, creano uno strato di minuscole bolle. Grazie a queste bolle, l’attrito tra lo scafo e l’acqua si riduce notevolmente, consentendo di aumentare la velocità della nave e ridurre i consumi di carburante.

